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Serendipity: Come raccontare una storia senza raccontare storie.

Dopo Milano anche a Firenze

Inaugurazione martedì 3 luglio

Inaugurazione a base di “Gastronomie Architettoniche”.

In un banchetto inaugurale fuori dagli schemi verranno letteralmente “cucinati” i progetti. Architetture di canditi, muri di pastafrolla, coperture zuccherate… Idee progettuali che aspettano solo di essere “cannibalizzate”. Per poi ricominciare tutto daccapo.

Questa volta abbiamo scelto di partire da sensazioni spesso impalpabili, da ciò che precede una formalizzazione progettuale vera e propria e che di solito si risolve in parole al vento, schizzi dimenticati o schizzi archiviati per nuovi progetti affinché non si perdano nei cassetti della memoria.
Abbiamo scelto di raccontare “il prima” insieme al “poi” per arrivare al “dopo”. Abbiamo scelto di raccontare idee, ricordi, discussioni. Diagrammi concettuali e operativi. Dichiarazioni d’intenti, incertezze e talvolta fortunati fallimenti.
Ciò che si propone con questa installazione è dunque un racconto alternativo, mimetizzato all’interno di un’ambientazione informale: nello Spazio espositivo del SEVS di Firenze (come è stato nello spazio espositivo di Milano) questa volta si mette in scena un “bar”.
Un bar che accolga una mostra per una volta “comoda”, che si possa osservare anche da seduti. Perché sedendosi intorno a un tavolo con la compagnia di un buon caffè tutto “scorre” meglio.
Sono filmati sui progetti e sui loro processi ideativi che tra un cappuccino e un’insalata mista sfilano sulla tavola apparecchiata, mischiandosi con i suoi sapori, e talvolta con i “dissapori” che a tavola possono emergere e poi risolversi.
Un bar fatto di “progettualità” oltre che di progetti, che parla di un certo modo leggero (e comunque impegnato) di affrontare il lavoro.
“Serendipity” - il bar dell’imprevisto - sarà quindi un’installazione, ma è innanzitutto un modo di pensare, è un guardare le cose da un altro punto di vista per scoprirle così, improvvisamente, affascinanti e nuove.

Vi aspettiamo. Noi intanto andiamo a prenderci un caffè.

studio ghigos

PROGETTI IN MOSTRA

VIDEO

- “cdqv3”, 2001
- “BiSogno”, 2002
- “Azzali House”, 2003 - 2006
- “S’oGGETTIVA”, 2004
- “(de) fragment”, 2005
- “Smemorandum”, 2005
- “Stonage – showroom della pietra”, 2004 - 2005
- “Home paper”, 2006
- “Fast architecture”, 2006

PROTOTIPI

- cono “SbrodoliNO”, 2004
- Lampada “Esca”, 2005
- Tavoletta di cioccolato “Condivisa”, 2005
- Fedi mangiabili per matrimoni a breve scadenza “Finchè c’è fede”, 2006
- Unghie mangiabili “Delicious”, 2006

PRODOTTI

- Pompa per biciclette “Amika”, 2003
- Quadri interattivi “Connessioni emotive”, 2004
- Mulino sott’olio, 2005
- Quotidiano “Serendipity”, 2006
- Dispenser “Design a sorpresa”, 2006
- Postcard a tema “progetti ghigos”, 2006
- Scacchiera “Scacco matto al Forum”, 2006
- Trovastorie, 2006

SCHEDA DELLA MOSTRA

Mostra organizzata da
SEVS – Galleria di Santa Verdiana
Allestita e curata da
Studio ghigos
Con la collaborazione di
SESV – Galleria di Santa Verdiana

Sponsor
CSL – Centro Servizi Lapideo del Verbano Cusio Ossola

Video realizzati da
Francesco Scarponi
Alessandro Tinelli

Un doveroso ringraziamento a
Luigia Ghezzi
Tommaso Gritti
Caterina Lafiosca
Rosetta Spagnolo

Per ulteriori informazioni:

STUDIO GHIGOS
www.ghigos.com
Via Montello, 34 - 20035 Lissone (MI)
Tel +39 039 5962411 Fax +39 039 2451938
e-mail info@ghigos.com



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